Trovati resti umani nel Po

Indagini in corso per identificare la vittima, carabinieri sul luogo del ritrovamento.

Parma – Un macabro ritrovamento ha scosso la tranquilla campagna parmense. Uno scheletro umano è stato scoperto in una zona golenale del fiume Po, nel territorio comunale di Polesine Zibello. La scoperta ha immediatamente attivato l’apparato investigativo delle forze dell’ordine e della magistratura locale.

La Procura di Parma ha assunto il coordinamento delle indagini, disponendo accertamenti urgenti per fare luce sull’identità della persona deceduta e sulle circostanze che hanno portato al ritrovamento dei resti. Il luogo del rinvenimento, un’area golenale caratteristica del tratto medio del Po, presenta condizioni ambientali che potrebbero aver contribuito alla conservazione dei resti ossei.

Sul posto sono intervenuti specialisti del Nucleo investigativo del Comando provinciale dei carabinieri di Parma, affiancati dall’Aliquota operativa del Norm (Nucleo Operativo e Radiomobile) di Fidenza. Gli uomini della stazione locale di Polesine Zibello hanno fornito supporto logistico e conoscenza del territorio nelle prime fasi delle operazioni.

Gli investigatori sono ora impegnati in una complessa attività di identificazione. Fondamentali saranno gli esami antropologici e le eventuali analisi del DNA, che potrebbero permettere di confrontare i resti con i dati delle persone scomparse nella zona o in regioni limitrofe. L’erosione fluviale e le condizioni meteorologiche potrebbero aver spostato i resti rispetto al punto originario, complicando la ricostruzione della vicenda.

Al momento non sono state diffuse informazioni sulla datazione approssimativa dello scheletro né su eventuali elementi che possano aiutare nell’identificazione, come indumenti o oggetti personali rinvenuti nelle vicinanze. Le indagini proseguono con il massimo riserbo investigativo, mentre la comunità locale attende risposte su questo inquietante mistero emerso dalle acque del Grande Fiume.