Armi in polimeri e lame, realizzate da un minore, ritrovate a scuola e a casa: scatta il sequestro dei carabinieri.
Bolzano – Il personale di un istituto scolastico secondario di primo grado del Comune di Terlano ha consegnato al locale Comando Stazione un coltello a scatto, realizzato in materiale plastico e con lama di circa 8 centimetri, rinvenuto nella disponibilità di uno studente dell’istituto. L’oggetto, immediatamente sottoposto a sequestro, sarebbe stato acquisito dal minore tramite un altro studente.
A seguito degli accertamenti svolti dai carabinieri e della spontanea presentazione del minore, accompagnato dai genitori, è stata informata tempestivamente l’Autorità Giudiziaria competente, che ha disposto una perquisizione domiciliare.
Nel corso dell’attività sono stati rinvenuti e sequestrati una stampante 3D e ulteriori coltelli analoghi con lama a scatto realizzati in polimeri e assemblati dallo studente, anch’essi custoditi e successivamente consegnati spontaneamente da un genitore. Tutto il materiale sequestrato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso il tribunale per i minorenni.
Per i fatti accertati, il minore è stato deferito in stato di libertà per i reati previsti dall’art. 695 del Codice Penale (fabbricazione di oggetti atti ad offendere) e dall’art. 4 della Legge n. 110/1975 (detenzione di oggetti atti ad offendere).
L’episodio riveste connotati di gravità che, però, a seguito dell’intervento tempestivo del personale scolastico e grazie alla collaborazione delle famiglie, è stato circoscritto, ed è stato impedito che esso sfociasse in avvenimenti di maggior entità e pericolosità. Le indagini proseguono sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria competente.