Truffa al welfare: indagati 81 beneficiari di sussidi

Dati falsi, conti nascosti e proprietà non dichiarate: la Guardia di Finanza scopre decine di truffe allo Stato.

Catanzaro – I finanzieri dei reparti dipendenti dal Comando Provinciale nel corso del 2025 hanno controllato 291 posizioni, attraverso le risorse disponibili nelle banche dati in uso al Corpo, analizzando altresì le segnalazioni pervenute dai reparti speciali della Guardia di Finanza, riguardanti soggetti destinatari di forme di sostegno al reddito in collaborazione con gli Uffici provinciali dell’Istituto della Previdenza Sociale.

Le Fiamme Gialle, in particolare, hanno effettuato 127 controlli in materia di “reddito di cittadinanza”, accertando 10 posizioni irregolari, e 72 controlli in materia di “reddito di inclusione” constatando 22 violazioni.

Sono stati complessivamente individuati 97 soggetti che hanno indebitamente beneficiato di prestazioni sociali dichiarando dati non veritieri o omettendo informazioni rilevanti sulla propria situazione economica, quali redditi percepiti, rapporti di lavoro, proprietà immobiliari, conti correnti, libretti di risparmio e altri strumenti finanziari.

Di questi, 81 soggetti sono stati segnalati alla Procura della Repubblica competente nonché all’INPS, con il quale il Corpo ha stipulato nel gennaio 2023 uno specifico protocollo di intesa, per il recupero delle somme illecitamente percepite che ammontano a circa 175.000 euro e per l’adozione dei conseguenti provvedimenti amministrativi.