Accoltella il ristoratore e devasta il locale: paura a cena

Un uomo in stato di alterazione aggredisce il personale dopo il rifiuto all’ingresso, ferisce il titolare e semina il panico tra i clienti.

Pescara – Scene di violenza e panico si sono verificate sabato sera, quando un uomo, in evidente stato di alterazione, ha aggredito il personale di un ristorante dopo che gli era stato negato l’ingresso, arrivando ad accoltellare il titolare e a devastare il locale.

L’episodio si è consumato intorno alle 20 davanti al ristorante La Barcaccia, in piazza Primo Maggio. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’uomo avrebbe tentato di entrare nel locale approfittando dell’accesso di una coppia di clienti. Il gestore lo ha fermato sulla soglia, impedendogli l’ingresso proprio a causa delle sue condizioni. Di fronte al rifiuto, l’aggressore ha reagito con violenza, colpendo il ristoratore.

Nel tentativo di difendere il padre, è intervenuto il figlio del gestore, Massimiliano Di Cesare. A quel punto l’uomo ha estratto un coltello e lo ha colpito all’addome, ferendolo, prima di accanirsi contro l’arredo del locale, danneggiando vetrate, tavolini e porte.

Il caos si è rapidamente esteso anche all’esterno. L’aggressore ha lanciato sedie e tavoli contro le vetrine e ha colpito persino uno dei funghi riscaldanti utilizzati per l’esterno, scatenando il panico tra i presenti. Molti clienti si sono dati alla fuga, mentre altri, terrorizzati, si sono barricati all’interno del ristorante in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.

La polizia è intervenuta in breve tempo, riuscendo a rintracciare l’uomo nei dintorni del locale. L’aggressore è stato fermato e accompagnato in commissariato. Sul posto erano già presenti anche i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure a Massimiliano Di Cesare prima di trasportarlo in ospedale. Fortunatamente, gli accertamenti medici hanno escluso conseguenze gravi.

A ricostruire quanto accaduto è stato anche il padre del ristoratore, Emilio Di Cesare, spiegando che l’uomo pretendeva di entrare a tutti i costi, urlando e spingendo, senza alcun controllo, nonostante i tentativi di calmarlo. Il figlio sarebbe intervenuto per aiutarlo, ma l’aggressore avrebbe reagito estraendo un coltellino e colpendolo all’addome.

Anche alcuni clienti hanno confermato la violenza della scena, descrivendo l’uomo come completamente fuori di sé. Mentre alcuni sono riusciti ad allontanarsi, altri, paralizzati dalla paura, hanno chiuso le porte del locale restando all’interno fino all’arrivo della polizia.

L’intervento delle forze dell’ordine ha posto fine a una serata di terrore che ha scosso profondamente ristoratori e clienti, lasciando dietro di sé danni materiali e una ferita che, per fortuna, non ha avuto conseguenze irreversibili.