Sicurezza e Olimpiadi, ad Assago no zone off-limits per i cittadini

Il Comune interviene per fare chiarezza dopo la diffusione di notizie inesatte e fuorvianti sui presunti provvedimenti legati ai Giochi.

Assago – Il Comune fa sapere che in questi giorni stanno circolando sui social e su alcuni quotidiani notizie inesatte e fuorvianti sui presunti provvedimenti legati alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. In particolare, alcune restrizioni previste per grandi città come Milano sono state erroneamente attribuite anche a tutte le host venue, comprese le città sede di gara, come Assago.

I tecnici e il personale del Comune di Assago sono quotidianamente impegnati in riunioni e confronti con la Prefettura e i rappresentanti dei tavoli della sicurezza. Se fossero emerse criticità o limitazioni in grado di incidere sulla vita dei cittadiniscrivono in una nota -, lo avremmo comunicato in modo chiaro e tempestivo”.

Dispiace dover constatare che, mentre Assago si prepara ad accogliere un evento straordinario e di rilevanza internazionale, qualcuno continui a diffondere allarmismi per pura strumentalizzazione. Questo comportamento ha un solo effetto: generare confusione, fake news e un allarme del tutto ingiustificato. Facciamo chiarezza, punto per punto:

  • La mobilità ad Assago non subirà modifiche. L’unico tratto chiuso al traffico sarà una breve stradina di servizio che costeggia la pista di atletica e il retro dell’hotel Royal Garden e che conduce esclusivamente agli accessi del Forum-Repower riservati alle autorità. Questa chiusura non ha alcun impatto sulla viabilità ordinaria.
  • Nessuna strada sarà chiusa e nessun divieto di transito è previsto. Le scuole saranno regolarmente accessibili e non verranno chiuse.
  • Zona rossa: Prefettura e forze dell’ordine stanno valutando l’individuazione di un’area a tutela dell’ordine pubblico definita zona rossa”.

Che cos’è una zona rossa? Si tratta di un’area ben definita nella quale viene rafforzata l’attenzione e il controllo da parte delle forze dell’ordine, al fine di impedire lo stazionamento di persone con precedenti per reati contro la persona o il patrimonio. È un’area assimilabile a un DASPO urbano, in vigore esclusivamente per le autorità preposte a garantire l’ordine pubblico. I cittadini e la normale circolazione non saranno minimamente interessati da questo perimetro, che, per motivi di sicurezza, non verrà reso noto.

“Da mesi lavoriamo per garantire che le Olimpiadi si svolgano in modo ordinato e sicuro, offrendo a tutti un’esperienza positiva. Ospitare un evento come le Olimpiadi sul nostro territorio è un motivo di orgoglio per tutta la comunità di Assago”, conclude la nota del Comune.