Il corpo è stato trovato in una legnaia dopo un rogo, mentre gli inquirenti verificano un’aggressione avvenuta pochi minuti prima.
Firenze – Un intervento di routine per domare un incendio si è trasformato in una scoperta drammatica. A Vinci, all’interno di una legnaia avvolta dalle fiamme, i vigili del fuoco hanno rinvenuto il corpo di una persona completamente carbonizzato. Dopo lo spegnimento del rogo è immediatamente scattato l’allarme alle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Empoli insieme agli specialisti della Scientifica del nucleo investigativo di Firenze, che hanno avviato i primi accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Le prime valutazioni non consentono, al momento, di escludere che si possa trattare di un evento accidentale o di un gesto volontario.
Parallelamente, gli investigatori stanno approfondendo un altro episodio avvenuto a brevissima distanza di tempo e di luogo. Pochi minuti prima del ritrovamento del cadavere, davanti all’ingresso di un’abitazione adiacente alla legnaia, una donna sarebbe stata aggredita mentre rientrava in casa. Secondo quanto emerso, a colpirla sarebbe stato un giovane, verosimilmente il figlio, che l’avrebbe raggiunta con un martello.
I due fatti, pur distinti, vengono ora analizzati congiuntamente dagli inquirenti per verificare eventuali collegamenti. La dinamica resta ancora da chiarire e tutte le ipotesi restano aperte, mentre le indagini proseguono per fare piena luce su una vicenda dai contorni ancora oscuri.