Espulso un cittadino straniero irregolare sul territorio trovato all’interno dello stabile controllato dalla polizia.
Varese – La polizia è intervenuta presso uno stabile in zona Viale Belforte, per alcune verifiche relative ad una persona sottoposta alla detenzione domiciliare con braccialetto elettronico. Al loro arrivo, gli agenti della divisione anticrimine hanno riscontrato nell’androne una situazione di grave pericolo dovuta alla presenza di sette bombole di gas con evidenti fuoriuscite e con rischio di deflagrazione.
Dopo aver arieggiato il più possibile l’area, i poliziotti hanno riscontrato, oltre al nucleo familiare della persona sottoposta alla misura detentiva, all’interno di una adiacente unità abitativa – che presentava condizioni critiche dal punto di vista igienico sanitario – la presenza di quattro cittadini stranieri che dormivano su giacigli di fortuna. Sul posto è intervenuto anche un equipaggio della squadra Volante e della Scientifica per i rilievi del caso.
I successivi approfondimenti hanno permesso di appurare che lo stabile presentava ulteriori criticità, quali impianti elettrici pericolosi ed abusivi e un ammassamento di rifiuti di varia natura, tali da costituire una vera e propria discarica abusiva. È stato quindi richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, Ats e polizia locale per gli adempimenti di rispettiva competenza, al termine dei quali l’edificio è stato dichiarato inagibile.
Su disposizioni del magistrato di Sorveglianza, il personale della divisione anticrimine ha provveduto al trasferimento immediato della persona sottoposta alla misura detentiva in un alloggio idoneo in altro Comune della provincia. Al termine degli accertamenti uno dei quattro cittadini stranieri rintracciati nel corso dell’intervento è risultato irregolare sul territorio nazionale; lo stesso è stato quindi accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura ove è stato munito di decreto di espulsione con accompagnamento presso il Cpr di Palazzo San Gervasio (PZ).