Spaccio di droga, sequestrati 300 grammi di hashish

Arrestato un 19enne, che – alla vista della polizia – ha cercato di occultare un involucro di plastica sopra un muretto.

Genova – La polizia ha arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio un cittadino marocchino di 19 anni, già noto. Il giovane è stato notato dagli operatori della volante del Commissariato Cornigliano mentre camminava lungo via Chiaravagna. Alla vista dell’auto di servizio, ha cercato di occultare un involucro di plastica sopra un muretto, pertanto gli agenti lo hanno fermato ed hanno recuperato il pacchetto al cui interno vi era sostanza solida e polverosa, poi analizzata e risultata positiva alla cannabis e alla cocaina, per un peso complessivo di 4 grammi.

Nel portafogli il 19enne custodiva la somma di 540 euro in banconote di vario taglio. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire nella sua camera 4 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 300 grammi, materiale per il confezionamento, due coltellini e due forbici con residui di sostanza stupefacente.

Sempre a Genova, la polizia ha arrestato un 29enne marocchino per utilizzo indebito di carte di credito e deferito per ricettazione. Gli agenti sono intervenuti in via XX Settembre per la segnalazione di un acquisto fatto con una carta di credito rubata.

In particolare una ragazza aveva allertato il 112 perché aveva notato un soggetto asportare la borsa della madre mentre erano sedute a prendere un caffè. Dopo pochi minuti, l’applicazione della banca ha segnalato che qualcuno stava effettuando dei pagamenti con la carta di credito appena rubata, in un negozio nelle immediate vicinanze.

Le due donne sono andate sul luogo segnalato e hanno richiesto l’intervento della polizia. Appena fatto ingresso nell’esercizio commerciale, gli operatori hanno identificato un uomo che, seppur non corrispondente a quello visto dalla ragazza poco prima, alla vista della polizia, ha cercato di allontanarsi velocemente.

Da accertamenti è emerso che quest’ultimo aveva pagato della merce con la carta di credito appartenente alla madre della ragazza, motivo per cui è stato tratto in arresto. La borsa della donna è stata ritrovata in un ristorante del centro con all’interno ancora tutti gli effetti personali, tranne il portafoglio, e restituita all’avente diritto.