Dopo il disastro è iniziata la conta dei danni. Nelle immagini una delle frazioni più colpite dal maltempo, Santa Tecla.
Acireale – La furia del maltempo si è abbattuta con estrema violenza su Acireale e le frazioni costiere, trasformando strade in fiumi e sommergendo interi quartieri. Dopo ore di pioggia battente, vento e mareggiate, è iniziata la conta dei danni, con numerosi interventi dei soccorsi ancora in corso.
Tra le zone più colpite c’è Santa Tecla, frazione marinara di Acireale, dove allagamenti, detriti e mare agitato hanno messo a dura prova abitazioni e attività affacciate sulla costa. Le immagini arrivate dal borgo raccontano una situazione critica, con il mare che ha invaso strade e spazi pubblici, lasciando segni evidenti del passaggio della tempesta.
Gravi danni anche a Stazzo, dove la violenza delle mareggiate ha provocato il crollo di muri e strutture sul lungomare, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile per la messa in sicurezza delle abitazioni più esposte. In tutta l’area si registrano disagi alla viabilità, pali e alberi pericolanti e infrastrutture compromesse.
L’emergenza non è ancora rientrata e l’attenzione resta alta, mentre le autorità invitano alla massima prudenza e proseguono le verifiche sul territorio colpito da un evento meteorologico che ha nuovamente evidenziato la fragilità delle zone costiere dell’Acese.