Pugno duro nei vicoli: arrestato ricercato e beccato nonno pusher

Eseguito anche un controllo avventori presso un bar: nel complesso sono state identificate oltre 80 persone.

Genova – Continuano i controlli anti-crimine nel cuore dei vicoli cittadini. Battute particolare le aree di Via San Lorenzo, piazza Caricamento, Annunziata, Sottoripa, Banchi, via San Luca Campetto e Maddalena e in zona Darsena.

In via della Fontane la pattuglia interforze polizia di Stato-esercito italiano ha fermato e arrestato un 46enne di fuori provincia, in esecuzione di ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Genova. Da accertamenti a suo carico, infatti, oltre a numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è risultato un aggravamento del divieto di dimora, per cui l’uomo è stato associato, presso la Casa Circondariale di Marassi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Eseguito anche un controllo avventori presso un bar di via Macelli di Soziglia. Nel complesso sono state identificate oltre 80 persone e verificati gli esposti presentati da associazioni di quartiere, negozianti e privati cittadini.

Inoltre, la polizia di Genova ha deferito un 73enne di fuori provincia per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Gli agenti del Commissariato Cornigliano, nelle ultime settimane, hanno eseguito dei controlli mirati nei pressi di un condominio di via Cernuschi per una probabile attività di spaccio. A tal proposito, hanno notato un sospetto viavai di persone che si introducevano all’interno dello stabile per pochi minuti per poi allontanarsi velocemente.

Tra questi hanno identificato un soggetto già noto alle forze di polizia per reati in materia di stupefacenti e lo hanno fermato per un controllo. L’uomo si è immediatamente innervosito e ha cercato di eludere le domande sulla sua abitazione, facendo insospettire ulteriormente gli operatori.

Pertanto è stata eseguita una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire un bilancino di precisione e diversi involucri di cocaina occultati nelle calze e in un contenitore, per un peso complessivo di 12 grammi. Gli agenti lo hanno quindi portato in Questura e deferito. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.