Colpi messi a segno in negozi, abitazioni e ai danni di passanti: aggressioni, minacce con arma e inseguimenti in strada, 10 arresti.
Roma – Esercizi commerciali, abitazioni e passanti: sono i principali bersagli presi di mira dalle 10 persone arrestate dalla polizia di Stato nelle ultime ore nella Capitale. I colpi, messi a segno in episodi distinti, hanno interessato diversi quadranti della città, dal Prenestino a Prati, passando per l’area sud e l’Eur, fino ad estendersi al litorale nord.
Nel settore dei furti ai danni di esercizi commerciali, uno degli episodi più significativi si è verificato all’interno di un negozio in piazzale Appio. Una donna romana cinquantunenne è stata sorpresa mentre sottraeva numerosi profumi, occultandoli all’interno di due borse, per un valore complessivo di circa 1.500 euro. Dopo aver superato le barriere antitaccheggio, il suo disperato tentativo di fuga è terminato all’ingresso della stazione metro San Giovanni dove è stata arrestata dagli agenti del locale Distretto.
Analogo il tentativo messo in atto in zona Prati, dove un cittadino georgiano di ventisette anni ha cercato di rapinare un ristorante in Via Candia. Dopo aver tentato di aprire la cassa, vistosi scoperto, ha aggredito e minacciato il dipendente ed il titolare dell’esercizio. L’immediato intervento degli agenti del Commissariato di zona ha consentito di bloccarlo e arrestarlo per tentata rapina.
Contestualmente, le pattuglie delle Volanti, in zona San Paolo, hanno arrestato un trentasettenne per tentato furto in abitazione. Dopo essersi introdotto all’interno di un box auto per asportare biciclette elettriche, caschi e zaini, è stato sorpreso dagli agenti, allertati dalla proprietaria, insospettita dai rumori provenienti dal garage. Nel corso della perquisizione è stato rinvenuto un cacciavite utilizzato per forzare la serratura.
Gli arresti delle “pantere” sono poi proseguiti nel centro della Capitale, dove hanno sorpreso un italiano di 39 anni all’interno della reception di una struttura alberghiera di Via Flavia, in un’area riservata al personale, in cui era riuscito ad introdursi forzando un accesso con un oggetto potenzialmente atto all’offesa, che è stato subito posto sotto sequestro.
Ancora, nel quartiere Don Bosco, un intervento congiunto tra polizia di Stato e Guardia di Finanza ha portato all’arresto di un cittadino italiano di ventisei anni per tentato furto aggravato di un’autovettura in strada.
Sul fronte delle rapine ai danni di giovani e passanti, al Quarticciolo, un cittadino tunisino di ventidue anni è stato arrestato dagli agenti delle Volanti e del Commissariato San Ippolito per rapina aggravata in concorso. Insieme a complici rimasti ignoti, aveva minacciato con un’arma da taglio due ragazzi, sottraendo loro effetti personali.
Scendendo verso sud, è poi finito in manette un cittadino romeno di venticinque anni, intercettato dagli agenti del IX Distretto Esposizione nei pressi della fermata metro B “EUR Fermi”, mentre tentava di fuggire dopo aver provato a derubare un passante.
Il bilancio degli interventi si estende fino al litorale nord, a Ladispoli, dove gli agenti delle Volanti e del Commissariato locale hanno arrestato due cittadini peruviani che avevano sottratto con destrezza la borsa a un’anziana all’interno del parcheggio di un supermercato, dandosi poi alla fuga a bordo di un’autovettura. L’inseguimento si è concluso nei pressi della stazione ferroviaria, quando uno dei rapinatori è stato intercettato mentre tentava di allontanarsi in treno.