Si è spento a 93 anni il maestro che ha trasformato la moda in un’idea di bellezza assoluta.
Roma – Valentino Garavani se n’è andato a 93 anni, nella sua Roma, la città che aveva scelto come casa e palcoscenico del suo talento. La sua figura supera la moda: è un simbolo culturale, un creatore che ha trasformato l’idea stessa di eleganza. Per lui la bellezza era una missione, e dal 1959 al 2007 ha costruito un immaginario riconoscibile ovunque, fatto di linee impeccabili, sogni di alta moda e un rosso diventato leggenda.
Dalla Voghera degli anni Trenta alla Parigi della couture, Valentino ha bruciato le tappe con una determinazione rara. A Roma ha trovato la sua dimensione e, soprattutto, Giancarlo Giammetti, il compagno e partner che ha reso possibile un impero. Insieme hanno conquistato star, teste coronate e icone del Novecento: Jackie Kennedy, Liz Taylor, Sophia Loren, fino alle attrici premiate agli Oscar che hanno scelto i suoi abiti come armatura di luce.
La sua vita è stata un intreccio di lavoro maniacale, mondanità scintillante e un gusto inconfondibile che ha attraversato epoche e stili senza mai perdere coerenza. Anche dopo il ritiro, Valentino è rimasto un riferimento assoluto, osservatore severo e appassionato di un mondo che aveva contribuito a plasmare.
L’immagine che resta è quella di Parigi, nel 2019: le sarte della maison che gli corrono incontro in lacrime, abbracciandolo come si fa con un maestro amato. In quel gesto c’era tutto: la gratitudine, la storia, l’affetto. E la consapevolezza che un capitolo irripetibile della moda si stava chiudendo. Valentino mancherà, ma ciò che ha creato continuerà a parlare per lui.