Malato oncologico attende oltre 8 ore per una barella

Una lunga odissea nel pronto soccorso, tra attese estenuanti e carenze di personale: la denuncia della moglie.

Senigallia – Un uomo di 60 anni è rimasto per più di otto ore in attesa di una barella nel pronto soccorso cittadino, nonostante un tumore avanzato che gli provoca dolori tali da impedirgli di restare seduto a lungo. Lunedì scorso, dopo ore di attesa, è stato costretto a sdraiarsi a terra su una coperta portata dalla moglie, che lo aveva accompagnato in ospedale senza chiamare l’ambulanza.

La donna ha raccontato la vicenda denunciando una situazione che, a suo dire, riguarda non solo il marito ma anche molti altri pazienti: “Franco ha un tumore grave e non sono arrabbiata solo per lui. C’erano persone lì da ore, qualcuno addirittura dal giorno prima. Il personale è ridotto all’osso e chi c’è lavora correndo. I dirigenti devono intervenire”.

Secondo il racconto della moglie, l’accettazione è avvenuta alle 8.20. Nonostante la documentazione clinica, le prime cure sono arrivate solo dopo tre ore, con l’applicazione di un catetere, mentre l’ecografia è stata eseguita cinque ore dopo l’arrivo. La barella è stata finalmente assegnata intorno alle 16.