Ad incastrare i malviventi, tutti e quattro cittadini georgiani, sono state le immagini registrate dal sistema di video-sorveglianza.
Salerno – La polizia ha sottoposto a fermo tre cittadini georgiani in quanto gravemente indiziati del reato di furto in abitazione aggravato e, contestualmente, ha tratto in arresto in flagranza di reato un quarto cittadino georgiano per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, deferendolo, inoltre, in stato di libertà, in concorso con i primi tre per il citato reato.
Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori, venivano intercettate e sottoposte a controllo quattro persone sospette nei pressi di un condominio di via Parmenide. Uno di essi, nel tentativo di sottrarsi al controllo, si dava alla fuga, innescando una colluttazione con un operatore della Squadra Mobile, che riportava una frattura della mano, con prognosi di 30 giorni.
La perquisizione effettuata sul posto consentiva di rinvenire nell’autovettura in uso ai medesimi una collana di perle, verosimilmente provento di furto, nonché grimaldelli ed oggetti atti allo scasso. I successivi approfondimenti investigativi svolti dalla Squadra Mobile hanno consentito di acquisire – a vario titolo – gravi elementi indiziari a carico dei menzionati soggetti in relazione a tre furti in abitazione verificatisi in questo capoluogo negli ultimi 30 giorni.
In particolare, l’acquisizione e visione delle immagini riprodotte dal sistema di video-sorveglianza dei condomìni interessati, consentiva di rilevare, in tutte le circostanze, la presenza, in orari compatibili con i furti, di soggetti le cui fattezze fisiche risultavano perfettamente compatibili con quelle di alcuni componenti del gruppo in questione. Inoltre, una delle vittime dei citati reati, riconosceva come propria la collana rivenuta nell’autovettura a seguito della perquisizione.
Sulla scorta di quanto accertato, sussistendo gravi indizi in ordine alla colpevolezza per il reato di furto in abitazione, nonché l’assenza di una stabile dimora sul territorio nazionale, venivano sottoposti a fermo di indiziato di delitto tre dei menzionati stranieri, mentre il quarto veniva deferito in stato di libertà per il menzionato reato, in quanto tratto in arresto in flagranza di reato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.