Trovata morta Annabella Martinelli: il corpo tra i boschi dei Colli Euganei

La 22enne era scomparsa nella notte del 6 gennaio. Ritrovata impiccata a poca distanza dalla bicicletta recuperata giorni fa. Indagini in corso sulle cause del decesso.

Padova – Si è conclusa nel modo più tragico la ricerca di Annabella Martinelli, la studentessa ventunenne di Padova della quale si erano perse le tracce dalla notte dell’Epifania. Il cadavere della giovane è stato individuato nel pomeriggio di oggi in una zona boschiva e difficilmente accessibile dei Colli Euganei, non lontano dal punto in cui era stata localizzata la sua bicicletta nei giorni scorsi. Secondo le prime informazioni, la ragazza sarebbe stata trovata impiccata.

L’area in cui è avvenuto il ritrovamento era oggetto da giorni di battute serrate condotte da vigili del fuoco, carabinieri, polizia e squadre di volontari della protezione civile, che hanno perlustrato sistematicamente il territorio collinare attorno al comune di Teolo. Il procuratore della Repubblica di Padova si è recato immediatamente sul luogo per coordinare i rilievi tecnici e gli accertamenti del caso. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le dinamiche della morte, anche se l’ipotesi prevalente al momento è quella di un gesto autolesivo.

Annabella Martinelli risiedeva nel quartiere Forcellini del capoluogo veneto ed era iscritta all’ateneo di Bologna. La sera del 6 gennaio aveva lasciato la propria abitazione in sella alla bicicletta, avviandosi lungo il percorso che da Padova conduce verso i rilievi collinari euganei. Le testimonianze e le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire parzialmente i suoi movimenti: aveva fatto una sosta a Selvazzano Dentro per acquistare due pizze da asporto, poi si era fermata in un locale pubblico dove aveva preso una bevanda.

L’ultimo segnale del suo telefono cellulare era stato captato dall’antenna di Teolo, il paese collinare dove successivamente è stata rinvenuta la sua bicicletta ancora chiusa con il lucchetto. Le riprese delle telecamere lungo la strada provinciale mostravano la giovane pedalare in solitaria nelle ore notturne, con i cartoni della pizza e uno zaino in spalla. Un tragitto complessivo di oltre venti chilometri percorso su due ruote, in piena notte, tra il fondovalle e le prime pendici dei colli.

Nei giorni successivi alla denuncia di scomparsa, una testimone aveva riferito di averla incontrata quella stessa sera, notando che la ragazza era priva del telefono e offrendole assistenza, che però sarebbe stata declinata. Da quel momento, nonostante le ricerche intensive condotte nelle aree circostanti Teolo e nelle zone boschive dei Colli Euganei, di Annabella non si era avuta più alcuna notizia fino al drammatico epilogo odierno.

Le autorità stanno ora esaminando tutti gli elementi acquisiti per cercare di comprendere le ragioni che hanno portato la studentessa ad allontanarsi da casa in quelle circostanze e a compiere quel lungo percorso notturno. Gli investigatori stanno anche verificando se nei giorni precedenti alla scomparsa vi fossero stati segnali di disagio o situazioni particolari nella vita personale o negli studi della giovane che possano gettare luce sulla vicenda.