Le fiamme sono divampate negli spazi dove si svolgono visite ed esami. Trenta pompieri al lavoro per la messa in sicurezza.
Milano – Momenti di paura questa mattina al presidio ospedaliero Luigi Sacco di Milano, dove un rogo è divampato attorno alle 10 all’interno del padiglione numero 16 della struttura sanitaria. Le fiamme si sono propagate rapidamente in una porzione dell’Archivio di Diagnostica, interessando anche le aree nelle quali in quel momento decine di persone stavano eseguendo accertamenti clinici e controlli medici.
L’allarme è scattato immediatamente e la macchina dei soccorsi si è messa in moto con grande efficienza. Grazie alla prontezza del personale sanitario presente nella struttura e all’arrivo celere delle squadre dei vigili del fuoco, la situazione è stata gestita senza conseguenze per l’incolumità delle persone: nessuno ha riportato lesioni né ha avuto bisogno di cure per inalazione di fumi tossici.
Tutti i pazienti che si trovavano nell’edificio sono stati fatti uscire in sicurezza seguendo le procedure di emergenza. Sul posto sono intervenute tre squadre di pompieri, per un totale di trenta unità operative, che hanno prima domato le fiamme e ora sono impegnate nelle delicate operazioni di bonifica dell’area colpita dall’incendio e nella verifica della stabilità strutturale del padiglione.
Le cause che hanno innescato il rogo sono ancora al vaglio degli investigatori. I tecnici stanno effettuando i rilievi necessari per determinare l’origine delle fiamme e stabilire se si sia trattato di un problema all’impianto elettrico, di un corto circuito o di altre cause accidentali. La Direzione sanitaria dell’ospedale sta nel frattempo riorganizzando l’attività ambulatoriale per garantire la continuità delle prestazioni ai pazienti, dirottando le visite programmate in altri spazi della struttura.