A segnalare la scomparsa del minore, di 11 anni, è stato il fratello maggiore che si è recato in Questura per chiedere aiuto.
Asti – Un momento di paura si è trasformato in un abbraccio grazie agli operatori di polizia che sono intervenuti per aiutare una famiglia in difficoltà. Infatti un ragazzo si è presentato autonomamente in Questura per segnalare che suo fratello di 11 anni si era allontanato da casa, ormai da diverse ore, senza farvi più rientro.
Molto preoccupato, non essendo mai capitato in precedenza, ha deciso di chiedere aiuto: nel dettaglio il ragazzino si era allontanato a causa di una discussione avuta per l’acquisto di uno smartphone nuovo.
Gli operatori hanno immediatamente iniziato le ricerche senza però riuscire subito nell’intento; arrivati nei pressi dell’abitazione della famiglia del ragazzo, hanno individuato la madre che ha riferito di aver ricevuto una chiamata del figlio, proveniente da un numero sconosciuto, ma che non è riuscita ad ottenere informazioni su dove si trovasse in quel momento.
A questo punto, l’agente ha richiamato il numero sconosciuto e ha risposto il ragazzino che, con voce tremolante e palesemente spaventato, ha comunicato di stare bene, di essersi smarrito e di trovarsi in una stazione fuori provincia. A questo punto, la famiglia si è immediatamente diretta alla stazione per recuperare il figlio che si era allontanato.
Poco dopo, il fratello del ragazzino ha voluto ringraziare con un messaggio gli operatori intervenuti per la professionalità con la quale hanno svolto la loro attività, comunicando che il fratello minore stava bene e di essere sulla via del ritorno per Asti.