Un’azione studiata nei dettagli e senza precedenti: la dipendente illesa, malviventi in fuga e forze dell’ordine al lavoro.
Cortina D’Ampezzo – Colpo fulmineo nel cuore dello shopping, dove una gioielleria di Corso Italia è finita nel mirino di una banda armata. Un episodio senza precedenti per la località ampezzana, abituata a tutt’altro tipo di cronaca, scossa da una rapina messa a segno in pieno giorno e sotto gli occhi ignari dei passanti.
Secondo quanto ricostruito, ad agire sarebbero stati in tre. Due uomini sono entrati all’interno del negozio mentre un terzo è rimasto all’esterno, pronto a garantire la fuga. La dipendente, che in quel momento si trovava sola, è stata minacciata con un’arma. I rapinatori, a volto scoperto, hanno agito con estrema rapidità: in pochi minuti hanno svuotato le vetrine, riempiendo borsoni con gioielli e orologi di valore.
L’azione, studiata nei dettagli, si è consumata senza attirare l’attenzione, nonostante l’elevato afflusso di persone lungo la via principale del centro. Recuperato il bottino, i tre si sono allontanati a bordo di un’auto che li attendeva poco distante, facendo perdere le proprie tracce in pochissimi istanti.
A dare l’allarme è stata la stessa commessa, rimasta fortunatamente illesa ma visibilmente scossa dall’accaduto. Subito dopo la fuga dei malviventi ha contattato le forze dell’ordine, fornendo le prime indicazioni utili alle indagini e riferendo che i rapinatori sarebbero di origine straniera.
La vettura utilizzata per la fuga è stata rinvenuta poco dopo, a circa un chilometro dal luogo della rapina, ed è risultata rubata. Il valore del bottino non è stato ancora quantificato, ma le prime stime parlano di una cifra particolarmente elevata.
Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto e individuare i responsabili di un colpo che ha infranto la quiete di una delle località simbolo delle Dolomiti.