Scontro tra auto, pedone ucciso da una carambola letale

Dopo la collisione tra due vetture, un’auto si è ribaltata investendo un uomo di 59 anni: inutili i soccorsi del 118.

Vespolate (No) – Una passeggiata di routine si è trasformata in una tragedia improvvisa nel pomeriggio di ieri. Massimo Ranghino, 59 anni, ha perso la vita dopo essere stato investito da un’auto, in seguito a un violento incidente stradale che ha coinvolto due vetture.

L’episodio si è verificato all’incrocio tra corso Cavour e via XXV Aprile, un punto nevralgico del paese. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, ancora in fase di accertamento, l’uomo si trovava sul marciapiede quando una Dacia Sandero, condotta da una donna e proveniente da una piazzetta laterale, si è immessa nell’incrocio entrando in collisione con una Mercedes GLA che stava transitando in quel momento.

L’impatto è stato particolarmente violento: la Dacia si è ribaltata, terminando la sua corsa sul margine della carreggiata, nei pressi di una clinica veterinaria. In quei concitati istanti, Massimo Ranghino, ex dipendente di una ditta di giardinaggio di Vespolate, è stato travolto dal veicolo e schiacciato contro il muro di un edificio.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Ogni sforzo si è però rivelato vano: l’uomo è morto sul luogo dell’incidente a causa delle gravissime lesioni riportate. I conducenti delle due auto coinvolte sono stati invece trasportati in ospedale con ferite giudicate non gravi.

I carabinieri stanno ora lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.