Una gara di cuore per Leonardo Bove

Dopo l’incendio di Capodanno a Crans-Montana, colleghi e amici sostengono il padre di Leo per permettergli di restare accanto al figlio.

Milano – “In questo momento vorremmo regalare al nostro Gabriele la libertà di non dover decidere tra lavoro e affetti, dandogli la tranquillità per poter stare vicino a Leonardo per tutto il tempo che sarà necessario”.

Gli amici e i colleghi del papà di Leonardo Bove, arrivato al Niguarda dopo le ustioni causate a Capodanno nel rogo di Crans-Montana, hanno avviato una raccolta fondi su GoFundMe che ha ricevuto 2.500 donazioni in due giorni.

Anche la presentatrice Caterina Balivo si è unita all’appello: “Papà Lele ha lavorato con me a Detto Fatto, ha scritto nelle storie di Instagram, dopo aver condiviso la raccolta a cui lei stessa ha contribuito.

Gabriele – raccontano gli organizzatoriè un uomo straordinario, instancabile, sempre leale, onesto e generoso. Ci sono poche persone come lui così dedite al lavoro. Che spesso – aggiungono – ci costringe a scegliere tra il portare a casa la pagnotta o riservare tempo alla famiglia”.

“Ha riempito le nostre giornate (lavorative e non) con il suo sorriso contagioso e la sua gentilezza. È ora il nostro turno – continuano – di fare qualcosa di speciale per lui”. Leo e Gabriele – concludono – hanno bisogno di noi”.

Sono stati raccolti finora 138mila euro. Si può contribuire mediante il link: https://www.gofundme.com/f/la-rinascita-di-leonardo