Donna incinta trovata morta in casa

La 39enne è stata trovata senza vita dopo l’intervento dei vigili del fuoco, scattato in seguito all’allarme lanciato dal compagno.

Verona – Il silenzio durato per ore ha fatto scattare l’allarme e ha portato a una scoperta drammatica. Nel pomeriggio di domenica, una donna di 39 anni, in stato di gravidanza, è stata trovata senza vita all’interno della propria abitazione, in un appartamento nel quartiere di Borgo Nuovo. A entrare nell’alloggio sono stati i vigili del fuoco, costretti a forzare la porta dopo la segnalazione arrivata ai soccorsi. All’interno, la donna giaceva a terra priva di sensi e per lei non c’è stato nulla da fare: i sanitari intervenuti hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

A chiedere l’intervento dei pompieri è stato il fidanzato, preoccupato dal fatto di non riuscire a mettersi in contatto con la compagna da diverse ore. L’uomo, che si trovava fuori città, aveva tentato più volte di telefonarle senza ottenere risposta e, temendo che potesse esserle accaduto qualcosa, si è rivolto ai numeri di emergenza chiedendo un controllo nell’appartamento.

Una volta aperta la porta, i vigili del fuoco si sono trovati davanti una scena che ha immediatamente fatto comprendere la gravità della situazione. Sul posto sono arrivati anche gli operatori del 118 e gli agenti delle volanti della Questura di Verona, che hanno avviato gli accertamenti. Nell’abitazione sono intervenuti anche la polizia scientifica per i rilievi e il medico legale per un primo esame esterno del corpo.

Dai primi riscontri non sarebbero emersi segni evidenti di violenza. Un dato che, insieme al fatto che la porta risultava chiusa dall’interno e che non sono stati rilevati segni di effrazione, indirizza le indagini verso l’ipotesi di un decesso per cause naturali.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna potrebbe essere stata colpita da un malore improvviso mentre si trovava da sola in casa. La morte sarebbe avvenuta in un arco di tempo compreso tra la mattinata di sabato, quando c’è stato l’ultimo contatto con il fidanzato, e il primo pomeriggio di domenica. Considerata la giovane età della vittima e lo stato di gravidanza, il pubblico ministero di turno ha disposto l’autopsia, che dovrà chiarire con precisione le cause della morte e fare piena luce su una tragedia che ha scosso il quartiere.