Seguite nel buio dopo la festa, salvate dal gesto di un tassista

Due ventenni pedinate mentre tornano all’auto nella notte: l’intervento di un tassista e l’appello social della madre per ringraziarlo.

Pavia – La serata era trascorsa con una festa di compleanno e il rientro verso casa nel cuore della notte. Ma quello che doveva essere un momento spensierato si è trasformato in pochi minuti in un’esperienza di paura. Tra venerdì e sabato, due ragazze di vent’anni, dopo aver lasciato una zona della movida cittadina, si sono avviate a piedi verso la loro auto.

Partite da piazza Vittoria, le due giovani stavano percorrendo il tragitto che le separava dalla macchina quando si sono accorte di non essere sole. Alle loro spalle, nel buio, cinque ragazzi seguivano i loro movimenti, ripercorrendo gli stessi passi. La sensazione di essere osservate e pedinate ha fatto scattare l’allarme.

La situazione è cambiata grazie all’intervento di un tassista che, transitando nella zona, ha notato la scena e l’evidente stato di agitazione delle due ragazze. L’uomo si è fermato e ha chiesto se avessero bisogno di aiuto, offrendo loro un passaggio sicuro fino all’auto. Un gesto semplice, ma decisivo.

La vicenda è emersa attraverso il racconto della madre di una delle due giovani che, dopo aver ascoltato quanto accaduto dalla figlia, ha deciso di lanciare un appello sui social per rintracciare il tassista e ringraziarlo pubblicamente. Secondo quanto riportato dall’Ansa, che riprende le testimonianze pubblicate dal Giorno e dalla Provincia Pavese, l’uomo avrebbe spiegato di aver agito per senso di responsabilità, sottolineando di essere un padre e di aver visto in quelle ragazze delle figlie in difficoltà, aggiungendo che, a prescindere dal ruolo di genitore, non avrebbe mai potuto voltarsi dall’altra parte.