Seggiovia bloccata con 80 turisti a bordo

Attivato il piano di evacuazione, ma l’impianto è ripartito in modalità emergenza.

Trento – Attimi di apprensione oggi poco dopo mezzogiorno a San Martino di Castrozza, in Trentino, dove una seggiovia si è fermata improvvisamente lasciando bloccati in quota circa 80 turisti. L’impianto della Malga Val Cigolera ha smesso di funzionare all’improvviso a causa di un problema tecnico, a un’altitudine compresa tra i 1.600 e i 1.900 metri.

Il personale della società di gestione degli impianti di risalita ha immediatamente allertato i vigili del fuoco e il Soccorso alpino per avviare le procedure di emergenza e mettere in sicurezza i passeggeri rimasti sospesi.

Come confermato dal Soccorso alpino Trentino contattato da Fanpage.it, “l’emergenza è stata risolta. Il personale è riuscito a far girare l’impianto in modalità emergenza, non a rimetterlo completamente in funzione. Al momento tutte le persone sono a terra, sane e salve”. Secondo i soccorritori, “nel giro di un’ora la situazione è stata completamente normalizzata”.

Di fronte al guasto, i tecnici avevano due alternative: tentare di ripristinare il funzionamento dell’impianto oppure, qualora non fosse stato possibile, procedere con l’evacuazione manuale delle seggiovie.

Mentre gli esperti lavoravano per risolvere il problema tecnico, si erano già attivate le squadre delle Stazioni di San Martino di Castrozza, Primiero e Caoria del Soccorso Alpino e Speleologico, dirette sul posto per gestire l’eventuale evacuazione. Erano pronti a intervenire anche l’elicottero decollato da Trento e i vigili del fuoco di San Martino di Castrozza.

Fortunatamente, prima che fosse necessario evacuare i turisti uno per uno dalle seggiovie, i tecnici dell’impianto sono riusciti a riattivare la seggiovia in modalità di emergenza, permettendo a tutti gli sciatori di raggiungere in sicurezza le stazioni di partenza e arrivo senza particolari difficoltà.