Si tratta di un turista romano di 24 anni. Cinquantasei feriti in totale tra Napoli e provincia nella notte di Capodanno.
Napoli – Una storia paradossale arriva dalla notte di Capodanno a Napoli, dove un giovane di 24 anni proveniente da Roma è rimasto vittima per ben due volte di incidenti con materiale pirotecnico nell’arco di poche ore. Il ragazzo si è presentato una prima volta al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini dopo aver perso tre dita della mano a causa dell’esplosione di un petardo. Ma la disavventura non si è fermata qui.
Incredibilmente, una volta medicato e dimesso dalla struttura sanitaria, il giovane ha deciso di maneggiare nuovamente fuochi d’artificio. Il risultato è stato un secondo grave infortunio, questa volta con lesioni al volto e a un occhio. L’episodio, ricostruito dai carabinieri, testimonia i rischi legati all’uso imprudente di materiale pirotecnico durante i festeggiamenti.
Il caso del turista romano rappresenta solo uno dei 56 ferimenti registrati tra Napoli e l’area metropolitana durante la notte di San Silvestro. Fortunatamente nessuna delle vittime versa in pericolo di vita. Al momento, 41 persone sono già state dimesse dagli ospedali, inclusi tutti i minori coinvolti, mentre sedici pazienti rimangono sotto osservazione medica.
Parallelamente, i vigili del fuoco della Campania hanno dovuto affrontare un’intensa nottata di lavoro con 69 interventi per domare roghi innescati dai festeggiamenti. In un episodio separato ad Aversa, un bambino di nove anni è rimasto ferito da un proiettile vagante, aggiungendo ulteriore gravità a un bilancio già pesante della notte di Capodanno.