Tragedia di Capodanno a Crans-Montana: devastante incendio in discoteca

Quaranta vittime e cento feriti nel rogo del “Le Constellation”. Attivata task force italiana per verificare il coinvolgimento di connazionali.

Crans-Montana – Un drammatico incendio ha colpito la celebre località sciistica svizzera nelle prime ore del 2026, trasformando i festeggiamenti per il nuovo anno in una catastrofe. Il bilancio è pesantissimo: quaranta persone hanno perso la vita e circa cento sono rimaste ferite, molte con gravi ustioni.

Il disastro si è verificato poco dopo l’una e mezza di notte all’interno del bar “Le Constellation”, un locale che può contenere fino a quattrocento persone. Al momento dell’incidente erano presenti circa un centinaio di giovani, molti dei quali minorenni, riuniti per celebrare l’arrivo del 2026.

Secondo le testimonianze raccolte, l’origine del rogo sarebbe legata a candeline di compleanno accese dai camerieri su bottiglie di champagne. Una di queste sarebbe stata avvicinata troppo al soffitto in legno, che ha preso fuoco rapidamente propagando le fiamme in pochi secondi. Il panico è esploso immediatamente: l’uscita principale si è rivelata troppo stretta per permettere l’evacuazione rapida, costringendo alcune persone a rompere le finestre per fuggire.

Le autorità svizzere hanno escluso categoricamente l’ipotesi di un attentato, confermando la natura accidentale dell’incidente. Il Consiglio di Stato del Vallese ha dichiarato lo stato di emergenza per mobilitare tutte le risorse necessarie.

L’identificazione delle vittime si presenta estremamente complessa a causa delle gravi ustioni riportate. Gli elicotteri stanno trasportando i feriti più gravi verso i centri specializzati di Zurigo e Losanna, mentre numerose ambulanze continuano le operazioni di soccorso.

Il governo italiano si è attivato immediatamente: la Farnesina ha costituito un’unità operativa per verificare l’eventuale presenza di connazionali tra le vittime. Diversi testimoni hanno riferito della presenza di almeno una ventina di italiani all’interno del locale. L’ambasciatore italiano a Berna si è recato sul posto, mentre la Protezione Civile della Valle d’Aosta e gli ospedali lombardi hanno offerto supporto logistico e sanitario.

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno espresso profondo cordoglio, mantenendosi in costante contatto con le autorità svizzere per seguire l’evoluzione della situazione e assistere le famiglie coinvolte.