Tra loro 11 minori, nessuno in condizioni critiche. I vigili del fuoco registrano 112 operazioni in meno rispetto all’anno precedente su tutto il territorio nazionale.
Napoli – La notte di San Silvestro ha lasciato il segno nel Napoletano con cinquantasette persone rimaste ferite a causa dell’uso di petardi e fuochi artificiali. Tra i feriti si contano undici minorenni, ma fortunatamente nessuno versa in condizioni gravi. La Questura ha comunicato che soltanto sedici persone sono rimaste sotto osservazione medica.
Rispetto ai dodici mesi precedenti, quando i pronto soccorso avevano accolto trentasei persone, quest’anno il numero è risultato più elevato. Nel dettaglio territoriale, quarantadue feriti sono stati registrati nel capoluogo campano (sette dei quali giovani sotto i diciotto anni) e quindici nell’hinterland provinciale (quattro minorenni).
Quasi tutti i ricoveri sono stati causati dall’esplosione di artifici pirotecnici, con un’unica eccezione: una persona è rimasta ferita da un colpo d’arma da fuoco nel territorio di Giugliano, dove i carabinieri hanno avviato le indagini. Dei cinquantasette coinvolti, quarantuno hanno già lasciato gli ospedali, compresi tutti i minori.
A livello nazionale, invece, si registra una diminuzione degli interventi dei vigili del fuoco per incendi ed emergenze legate ai festeggiamenti: 770 operazioni contro le 882 della precedente notte di Capodanno. L’Emilia Romagna ha richiesto il maggior numero di interventi con centoquattordici chiamate, seguita dalla Lombardia con centotredici. Sardegna e Molise non hanno registrato alcuna richiesta di soccorso.