Sono finiti in manette nonostante il filo di ferro steso tra gli alberi ad altezza d’uomo per ostacolare le forze dell’ordine.
Como – Blitz antidroga nei boschi di Cadorago. La Polizia ha arrestato due cittadini marocchini, di 23 e 36 anni, per spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi irregolari sul territorio, il 36enne aveva già precedenti per droga.
L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile di Como, è stata pianificata nell’ambito dei controlli sulle aree boschive utilizzate per lo spaccio, in particolare nei pressi di Cadorago. Gli agenti, dopo aver monitorato il via vai di acquirenti, hanno individuato la base operativa dei due sospettati all’interno della boscaglia.
Durante il blitz, i poliziotti hanno dovuto superare una trappola difensiva: fili di ferro tesi tra gli alberi a altezza uomo, usati dagli spacciatori per ostacolare eventuali inseguimenti. Raggiunti e sorpresi, i due uomini hanno tentato la fuga ma sono stati immediatamente bloccati.
Nella loro disponibilità sono stati trovati 80 grammi di eroina, 25 grammi di cocaina, mille euro in contanti, un bilancino di precisione e diversi telefoni cellulari, tutto sequestrato come prova dell’attività illecita.
Entrambi sono stati condotti in Questura e arrestati. Saranno processati per direttissima. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di contrasto allo spaccio voluto dal Questore di Como, Marco Calì, che ha intensificato i blitz nelle zone critiche del territorio, portando negli ultimi mesi a numerosi arresti e alla demolizione di bivacchi e punti di spaccio nei boschi.