31enne precipita dall’ottavo piano: s’indaga per omicidio

Nell’appartamento trovati segni di colluttazione. Gli inquirenti cercano cinque persone presenti poco prima della tragedia.

Milano – La caduta da un palazzo di via Cimarosa, nel quartiere Pioltello di Milano, è costata la vita a un uomo di 31 anni di nazionalità colombiana. La tragedia si è consumata sabato sera, quando la vittima è precipitata dall’ottavo piano, schiantandosi nel cortile condominiale dopo un volo di oltre 25 metri.

Inizialmente, un residente che aveva assistito alla scena aveva lanciato l’allarme pensando a un gesto estremo. Tuttavia, quando i carabinieri della compagnia locale hanno ispezionato l’abitazione da cui era avvenuta la caduta, hanno fatto una scoperta che ha cambiato completamente la direzione delle indagini: all’interno dell’appartamento erano evidenti le tracce di una violenta colluttazione.

Questo elemento ha portato gli inquirenti a scartare l’ipotesi del suicidio e ad aprire un fascicolo per omicidio. La vittima, che non aveva una residenza fissa ed era già nota alle forze dell’ordine per precedenti penali, non era sola quando è precipitata nel vuoto.

Il nodo centrale dell’inchiesta, affidata al Pm Stefano Ammendola, riguarda proprio quanto accaduto nell’appartamento nella fascia oraria compresa tra le 21.30 e le 22. Stando a quanto ricostruito finora dagli investigatori, in quel momento cruciale il 31enne non era solo: con lui si trovavano altre persone, forse cinque in totale.

Chi erano questi individui? Cosa è accaduto esattamente in quei minuti? Sono le domande a cui i carabinieri stanno cercando di dare risposta. L’obiettivo primario è ora identificare tutti i presenti e ricostruire la sequenza degli eventi che hanno portato alla morte del colombiano, per stabilire se si sia trattato di una tragica conseguenza di una rissa o di un atto volontario di violenza.