Il giovane aveva aggredito con un bastone una guardia giurata. Ne è nata una sparatoria con gli agenti che lo stavano inseguendo.
Milano – Una violenta rapina seguita da una sparatoria ha scosso il quartiere Rogoredo di Milano nel primo pomeriggio di domenica 1 febbraio. Protagonista un venticinquenne di origini asiatiche, ora ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale Niguarda dopo essere stato colpito dagli agenti di polizia che gli avevano dato la caccia.
Tutto è iniziato quando il giovane ha aggredito una guardia giurata cinquantenne che si stava recando al lavoro. L’uomo è stato colpito violentemente alla testa con un bastone e, approfittando dello stordimento della vittima, l’aggressore gli ha sottratto la pistola dalla fondina prima di darsi alla fuga.
Il vigilante è riuscito a contattare il 112, fornendo agli operatori una descrizione dettagliata del rapinatore: carnagione olivastra, occhi a mandorla, altezza di circa un metro e 60. La segnalazione ha immediatamente attivato le ricerche delle forze dell’ordine nella zona.
Gli agenti delle Unità operative di primo intervento (Uopi) hanno individuato il 25enne intorno alle 15.17 in via Mistral, a breve distanza dal luogo dell’aggressione. Alla vista della volante, il giovane ha reagito aprendo il fuoco e sparando almeno tre colpi contro il mezzo blindato della polizia.
I poliziotti hanno risposto utilizzando anche il fucile mitragliatore M4, arma in dotazione ai gruppi Uopi essendo unità speciali addestrate per affrontare situazioni ad alto rischio. Il 25enne è stato raggiunto da almeno due proiettili, uno alla spalla e uno alla testa, riportando ferite gravissime che ne hanno messo in pericolo la vita.
Il giovane si trova ora ricoverato all’ospedale Niguarda, dove i medici stanno lottando per salvargli la vita. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e chiarire tutti gli aspetti della vicenda.