La polizia scopre la refurtiva nascosta nell’auto di servizio, denunciati per ricettazione un 22enne e due minorenni.
Como – La polizia di Stato ha denunciato per ricettazione in concorso, un 22enne egiziano, privo di documenti con precedenti di polizia e due 16enni, cittadini italiani, di origini nordafricane, tutti residenti a Cantù.
Verso le 21.00 una Volante si è recata ai giardini di Via Sant’Elia, a seguito della segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura, per furto ai danni di un 15enne comasco residente a Blevio (CO). Gli agenti, hanno preso contatti con la vittima la quale ha spiegato che un gruppo di ragazzi di origini straniere, lo avrebbe accerchiato sottraendogli un cappellino di marca e la sua sigaretta elettronica.
I poliziotti, dopo aver assunto le descrizioni dei soggetti, hanno identificato, poco distante, tre ragazzi corrispondenti alle indicazioni fornite, decidendo di portali in Questura per ulteriori accertamenti.
Una volta in Questura e fatti scendete dalla Volante, i poliziotti hanno notato che tra le intercapedini dell’auto di servizio, i tre avevano nascosto un cappello di lana che corrispondeva per fattezze e marca a quello denunciato dal 15enne.
I tre non sapendo fornire giustificazioni plausibili sul possesso del cappellino di lana, sono stati denunciati per ricettazione in concorso. Terminati gli atti i due minorenni sono stati riaffidati ai rispettivi genitori.