Intervento decisivo degli agenti dopo la segnalazione di un cittadino: una donna salvata sul Terzo Ponte grazie alla mediazione.
Verbania – Nella tarda serata di sabato 23 maggio 2026 una donna ha scavalcato il parapetto del Terzo Ponte sul Torrente San Bernardino, con le gambe già rivolte al vuoto, ha spalancato le braccia, in attesa di trovare il coraggio per compiere l’ultimo gesto.
Nella tarda serata di 23 maggio 2026 una donna ha scavalcato il parapetto del Terzo Ponte sul Torrente San Bernardino, con le gambe già rivolte al vuoto, ha spalancato le braccia, in attesa di trovare il coraggio per compiere l’ultimo gesto.
In quei momenti transitava sul ponte un giovane uomo di Verbania, il quale, tutt’altro che indifferente alla situazione, arrestava prontamente il veicolo e si avvicinava alla donna mentre la sua fidanzata contattava il 112 N.U.E.
Le volanti della polizia di Stato, immediatamente allertate dalla sala operativa della Questura, raggiungevano in brevissimo tempo il ponte ed iniziavano a loro volta un’opera di cauta ed efficace mediazione.
Gli operatori riuscivano ad instaurare un dialogo con la donna che, pur non accennando a desistere dai suoi intenti, si lasciava lentamente avvicinare dai poliziotti riferendo di gravi problemi di salute e di un rapporto burrascoso con l’ex marito.
Approfittando di una frazione di secondo favorevole, gli agenti afferravano la donna per le braccia e riuscivano a condurla in una zona lontana dal pericolo, dove poteva ricevere le cure del personale sanitario già allertato dalla Sala Operativa e giunto sul posto.
Quella che poteva essere una tragedia consumatasi nel cuore della Città di Verbania, si è conclusa con una prova di grande solidarietà e professionalità grazie alla reattiva segnalazione dei cittadini, al lucido e mirato intervento degli operatori della polizia di Stato e al tempestivo supporto dei sanitari.