Attimi di paura a bordo dell’imbarcazione: il marinaio cade in acqua ma riesce a mettersi in salvo, identificato l’aggressore.
Venezia – Momenti di panico nella notte tra sabato e domenica: un marinaio di AVM/Actv è finito in acqua dopo essere stato spinto da un passeggero durante una violenta lite scoppiata a bordo di un vaporetto. Per lui il pericolo è stato enorme: oltre alla caduta, ha rischiato di finire sotto le eliche dell’imbarcazione. Solo riuscendo a raggiungere la riva con le proprie forze ha evitato conseguenze ben più gravi.
Tutto è successo intorno all’una, nei pressi della fermata delle Zitelle, alla Giudecca. Secondo quanto ricostruito, una coppia, visibilmente alterata dall’alcol, ha iniziato a discutere pochi istanti dopo essere salita sul mezzo. I toni sono saliti rapidamente e il clima è degenerato nel giro di pochi minuti.
A quel punto il marinaio ha provato a riportare la calma, cercando di separare i due. Un intervento che, invece di spegnere gli animi, li ha accesi ancora di più. Il trentenne lo avrebbe afferrato per le gambe, scaraventandolo direttamente in laguna davanti agli occhi dei passeggeri, rimasti senza parole.
I soccorsi sono scattati immediatamente. Determinante l’intervento del preposto e di alcune persone che erano appena scese dal vaporetto, intervenute senza perdere tempo. È stato poi allertato il centro operativo della navigazione, che ha fatto intervenire sia le Forze dell’Ordine sia il personale del 118. Il marinaio è stato assistito dai sanitari del pronto soccorso, mentre l’aggressore, un italiano di 30 anni, è stato identificato sul posto e denunciato alla Procura della Repubblica.
L’azienda di trasporto ha espresso una dura condanna per quanto accaduto, definendo inaccettabile ogni forma di violenza nei confronti dei propri dipendenti. AVM/Actv ha inoltre annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento e ha chiesto che l’episodio venga affrontato con il massimo rigore previsto dalla legge.