Nel Bresciano l’autista aveva un tasso alcolemico quasi tre volte oltre il limite. Patente ritirata, la ditta ha mandato subito un sostituto.
Brescia – Ancora pochi chilometri e su quel mezzo sarebbero saliti i bambini, affidati come ogni giorno all’uomo seduto al volante. Un uomo che, in quelle condizioni, non avrebbe mai dovuto guidare. È successo mercoledì 4 novembre, intorno a mezzogiorno, in un comune della Valle Sabbia: gli agenti della polizia locale hanno fermato uno scuolabus diretto verso la scuola e hanno sottoposto l’autista all’alcoltest. Il verdetto non ha lasciato spazio a dubbi: un tasso alcolemico quasi tre volte superiore al limite consentito.
A far scattare il controllo è stata la prontezza di una pattuglia. Gli agenti si sono accorti che il bus adibito al trasporto degli studenti non procedeva dritto e che l’uomo alla guida aveva un comportamento anomalo. Abbastanza per decidere di intervenire subito. A bordo, per fortuna, non c’era ancora nessun passeggero: il mezzo stava andando proprio a caricare gli alunni.
Il pullman è stato fatto accostare e il conducente sottoposto all’etilometro. L’esito ha confermato i sospetti della pattuglia. Per l’autista è scattato immediatamente il ritiro della patente, mentre lo scuolabus è stato riconsegnato al datore di lavoro, arrivato sul posto.
La ditta che gestisce il servizio si è mossa senza perdere tempo, mandando un altro autista a coprire la corsa. Così il trasporto si è svolto regolarmente e le famiglie non hanno subito alcun disagio.
Resta però la gravità di quanto accaduto. Di lì a poco, su quello stesso mezzo, avrebbero viaggiato dei bambini, con la loro sicurezza nelle mani di chi aveva bevuto ben oltre il consentito. Questa volta un controllo ha evitato il peggio. Ed è difficile non pensare a come sarebbe potuta finire se quella pattuglia non si fosse trovata lì.



