Giorgio Morelli, la penna senza padroni
Dalla lotta partigiana all’inchiesta scomoda: la vicenda del giovane cronista che sfidò omertà e proiettili per amore di giustizia. Reggio Emilia – Ci sono storie che la memoria ufficiale fa fatica a digerire, perché non s’incastrano nelle comode traiettorie della retorica post-bellica. Quella di Giorgio Morelli è una di queste. Non aveva ancora vent’anni quando … Leggi tutto