Una telefonata al 112 ha segnalato uno strano movimento nell’area parcheggio del nosocomio. La polizia ha beccato un 32enne e una 28enne.
Perugia – Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, finalizzati a prevenire e reprimere i furti sugli autoveicoli e le cosiddette “spaccate”, il personale della polizia di Stato di Perugia ha tratto in arresto un uomo – classe 1994, gravato da precedenti di polizia – per il reato di furto, e denunciato lo stesso e una donna – classe 1997 – per il reato di ricettazione.
Nello specifico, a seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza, le volanti sono intervenute all’interno del parcheggio Menghini dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove erano state segnalate due persone che stavano tentando di aprire alcune autovetture in sosta.
Giunti sul posto, gli operatori hanno avviato le ricerche riuscendo in poco tempo a rintracciare due persone corrispondenti alle descrizioni che sono state immediatamente bloccate e identificate.
Sottoposte a controllo, il 32enne è stato trovato in possesso di alcuni oggetti riconducibili al furto, poi riconosciuti dal proprietario di uno dei veicoli come di sua proprietà, nonché di uno smartphone accertato essere provento di furto e contestualmente restituito al proprietario; la 28enne, invece, è stata trovata in possesso di una telecamera della quale non è stata in grado di motivare il possesso.
L’uomo, accompagnato presso gli uffici della Questura di Perugia, al termine delle attività di rito, è stato tratto in arresto per il reato di furto e deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa del rito per direttissima.
La 28enne, invece, è stata deferita all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione.



