Sessantadue panetti di hashish nel frigo: un arresto

Sequestrati oltre nove kg di droga, nascosti anche in una cantina, insieme a materiale per il confezionamento.

Roma – Un panetto di hashish pronto a cambiare mano, un mazzo di chiavi in tasca e, sul tavolo della cucina, un piatto di pasta rimasto ormai freddo sono i primi tasselli ricostruiti dalla polizia di Stato nel corso di un intervento, originato da un controllo in strada, che ha progressivamente svelato una vera e propria filiera di custodia e smistamento dello stupefacente gestita tra i quartieri Primavalle e Casalotti.

A catturare l’attenzione degli investigatori del XIV Distretto Primavalle è stato un uomo intercettato a bordo di uno scooter in via Pietro Maffi.

I primi accertamenti hanno consentito di rinvenire nella sua disponibilità un panetto di hashish, del peso di 100 grammi, nascosto tra gli indumenti intimi e verosimilmente destinato alla successiva cessione.

È stato poi un dettaglio ad ampliare il perimetro delle indagini. Da un mazzo di chiavi ritrovato in tasca, gli agenti sono risaliti, nel giro di pochi istanti, a un’abitazione sita nel quartiere Casalotti riconducibile al nipote. La successiva perquisizione domiciliare ha portato alla luce il deposito utilizzato per la rete di distribuzione.

Nel frigorifero, nascosta in una borsa termica, è stata trovata una scorta di hashish conservata a freddo, suddivisa in 62 panetti, confezionati in distinte buste sottovuoto contrassegnate da scritte differenti, utilizzate per distinguere le diverse pesature della sostanza. In cucina, ancora, è stato rinvenuto ulteriore materiale ritenuto funzionale al confezionamento della droga.

La stessa modalità di conservazione ha poi permesso di individuare il collegamento con un secondo ambiente. Un’altra borsa termica è stata, infatti, rinvenuta all’interno di una cantina adiacente all’abitazione in uso all’odierno indagato, dove gli agenti hanno recuperato ulteriore sostanza stupefacente del tipo hashish insieme al materiale destinato al confezionamento.

Gli accertamenti hanno così consentito di ricostruire una catena logistica articolata su più ambienti, funzionale alla conservazione, al confezionamento ed alla successiva distribuzione della droga.

Al termine delle operazioni sono stati sequestrati complessivamente oltre 9 chilogrammi di hashish, oltre al materiale per la pesatura ed il confezionamento.
L’uomo, ventisettenne romano, è stato arrestato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’autorità giudiziaria ha convalidato l’operato della polizia di Stato.