Nuova alleanza tra festival per far crescere i giovani

Un progetto triennale favorirà scambi, proiezioni ed eventi speciali dedicati alla promozione delle opere cinematografiche nei due Paesi.

Sarajevo Nella cornice del Sarajevo Film Festival è stato firmato un Memorandum d’Intesa tra il Picentia Short Film Festival italiano, organizzato dall’Associazione Culturale ACT Production, e il Silverframe Film Festival bosniaco. L’accordo è stato facilitato dall’Ambasciata d’Italia in Bosnia-Erzegovina, nell’ambito delle iniziative di diplomazia culturale.

La collaborazione è dedicata ai giovani cineasti e prevede scambi, workshop, masterclass, programmi festivalieri e attività di promozione internazionale dei film. Particolare attenzione sarà riservata ai giovani autori i cui film sono stati presentati all’edizione di quest’anno del Silverframe Film Festival, che potranno partecipare a programmi e attività in Italia.

Il Memorandum prevede inoltre proiezioni, programmi speciali ed eventi dedicati alla cultura cinematografica italiana in Bosnia-Erzegovina e a quella bosniaca ed erzegovese in Italia.

Ado Hasanović, direttore artistico del Silverframe Film Festival, ha sottolineato: “È una notizia davvero importante per noi. È la prima volta che creiamo questo tipo di scambio, riunendo persone di regioni e culture diverse per partecipare allo stesso programma, condividere le proprie esperienze e presentare il lavoro realizzato durante il festival. Condividiamo molti valori e un background culturale comune, quindi questa cooperazione può diventare un importante ponte tra regioni e culture diverse”.

Luca Capacchione, direttore artistico del Picentia Short Film Festival, ha evidenziato: “Questo tipo di cooperazione è molto importante, così come il ruolo dell’Ambasciata italiana. Il suo ruolo non è solo politico, ma anche sociale e culturale. Come spesso diciamo, dove finisce la politica, la cultura può continuare a costruire legami tra le persone. Per me, questo è l’inizio di un lungo percorso che intraprenderemo insieme. L’accordo è stato firmato per tre anni, ma credo che questa collaborazione continuerà di anno in anno e, spero, per molti anni a venire”.

L’Ambasciatrice d’Italia in Bosnia-Erzegovina, Sarah Eti Castellani ha dichiarato: “La cultura è uno dei ponti più solidi tra i nostri Paesi e il cinema, in particolare, ha una straordinaria capacità di creare dialogo e avvicinare le persone. Sostenere questa iniziativa significa investire nei giovani, nella creatività e nella costruzione di nuove relazioni tra Italia e Bosnia-Erzegovina. L’Ambasciata è lieta di aver favorito questo incontro e auspica che il Memorandum possa generare nuove opportunità concrete per i giovani professionisti del cinema”.