Otto arresti della polizia svelano centrali operative digitali e stash house. Smantellata la rete dello spaccio via smartphone.
Roma – Chat di messaggistica trasformate in vere centrali operative, consegne on demand, appuntamenti last minute ed appartamenti convertiti in micro-hub della droga: tra le trame di questo scenario mutevole del narcotraffico urbano si sono sviluppate le ultime attività della polizia di Stato nei quartieri di competenza dei Commissariati di P.S. Romanina, Appio Nuovo, Esposizione e Sant’Ippolito.
Al termine di distinti interventi, otto persone sono finite in manette e sono ora gravemente indiziate del reato di detenzione ai fini di spaccio.
Il segmento più sofisticato è emerso nel quadrante della Romanina, dove gli investigatori hanno smantellato una rete costruita intorno a pusher itineranti e delivery.
Il primo, romano di 37 anni, si muoveva secondo le dinamiche ormai tipiche del nuovo street market dello spaccio: soste rapide, telefono sempre operativo e consegne.
Al seguito aveva cocaina, hashish e centinaia di euro in contanti, ma la scoperta investigativa è emersa dal suo smartphone: una sofisticata control room digitale capace di coordinare clienti e pusher secondo una logica di piattaforma. Gli agenti sono riusciti a leggere live le indicazioni per le consegne prima che il presunto centralinista tentasse di ripulire tutto da remoto.
Poche ore dopo è scattato il secondo arresto. A finire in manette è stato un quarantatreenne romano che utilizzava un furgone come base mobile dello spaccio per un’offerta al dettaglio di crack e cocaina. Anche in questo caso il cellulare ha restituito la fotografia nitida del sistema sotteso: dietro nickname apparentemente casuali, si muoveva, infatti, un regista invisibile.
Altri tre arresti sono scattati, invece, in vere e proprie stash house: laboratori domestici per la produzione e lo stoccaggio di cocaina e crack gestite in proprio da tre uomini per un’attività rendicontata.
Si muovevano on the road, infine, altri tre pusher intercettati tra i quadranti Appio e Sant’Ippolito. Nel primo episodio, due complici switchavano tra le autovetture in sosta per completare le consegne lontano da occhi indiscreti. Al seguito avevano decine di grammi di cocaina, 17 pasticche di ecstasy e denaro contante.
Nel secondo caso, invece, il pusher si muoveva a bordo di un’utilitaria. Il blitz della polizia è scattato all’apice di uno scambio, consentendo di bloccare simultaneamente venditore ed acquirente. Per il primo, trovato in possesso di 15 involucri di cocaina ed oltre 1.600 euro in contanti, sono scattate le manette. Il secondo, invece, è stato sanzionato e segnalato amministrativamente alla Prefettura.