L’anziana ha riconosciuto la voce sospetta al telefono e ha sventato il raggiro che puntava a denaro e gioielli.
Verbania – Gli agenti della polizia di Stato sono intervenuti a seguito di un tentativo di truffa ai danni di una signora del Verbano, classe 1925, che ha ricevuto una telefonata da parte di una donna che riferiva di essere sua figlia e di aver urgente bisogno di soldi per un intervento salvavita, da lì a poco sarebbe venuta una persona di fiducia e ritirare quanto richiesto.
L’anziana signora, in un primo momento, si spaventava molto e si metteva alla ricerca di contanti e gioielli, nel corso della conversazione, nonostante l’età e le difficoltà legate alla comunicazione telefonica, si è accorta che la voce che parlava non corrispondeva a quella di sua figlia. A quel punto, la signora smascherava i truffatori che interrompevano immediatamente la telefonata.

Dopo aver allertato il 112 N.U.E., sul posto si recava una volante della polizia di Stato che acquisiva gli elementi utili per il proseguo delle indagini, nel mentre veniva avvertita la figlia che si recava anche lei sul posto per rassicurare la signora, molto scossa da quanto avvenuto.
La vittima, nonostante la concitazione del momento, ha dimostrato grande lucidità e prontezza nel riconoscere gli elementi caratterizzanti di queste odiose truffe. Sul caso sono in corso indagini da parte della Squadra Mobile di Verbania.



