Il 65enne non era rientrato a casa. Soccorritori, droni ed elicotteri hanno setacciato i boschi fino al ritrovamento del corpo.
Parma – Si sono chiuse con un tragico epilogo le ricerche del 65enne scomparso il 22 agosto nell’Appennino Parmense. Il suo corpo è stato trovato nella mattinata del 23 agosto a Moragnano, frazione di Tizzano Val Parma, dopo ore di lavoro da parte delle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna.
L’uomo, residente a Monchio delle Corti, era uscito di casa con i suoi cani da caccia e non aveva più fatto ritorno. Le ricerche sono partite nella serata di sabato e hanno interessato soprattutto una zona boschiva nei pressi di Rusino.
In campo sono scese diverse squadre, con unità cinofile, droni e personale specializzato. Durante la notte è stato impiegato anche un elicottero dell’Aeronautica Militare, mentre all’alba le operazioni sono riprese con l’elicottero Volpe della Guardia di Finanza. Le ricerche sono andate avanti fino alle 3 e poi sono ripartite nelle prime ore del mattino.
A dare l’allarme è stato un residente, che ha individuato il corpo in fondo a un canalone ripido e impervio e ha avvisato immediatamente i soccorritori. Per l’uomo, però, non c’era più nulla da fare: i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili e non è rimasto che constatarne il decesso.