Morto in casa da giorni, il corpo scoperto per l’odore insopportabile

Ennesima tragedia della solitudine: nessuno si era accorto della sua assenza, nemmeno un familiare o un amico.

Torino – Ci sono morti che fanno rumore soltanto quando è ormai troppo tardi. È accaduto nel quartiere Madonna di Campagna, periferia nord-ovest della città, dove un uomo italiano sulla cinquantina se n’è andato in silenzio, da solo, chiuso tra le mura del suo appartamento all’ultimo piano di un palazzo di via Giuseppe Massari. Nessuno lo cercava, nessuno si era accorto che da giorni non dava più segni di vita. A tradire la tragedia, nel tardo pomeriggio di domenica 4 ottobre, è stato soltanto quell’odore insopportabile che aveva ormai invaso le scale dello stabile.

A dare l’allarme sono stati alcuni residenti del condominio, insospettiti dal cattivo odore che usciva da quell’alloggio nel quale, con un dettaglio tanto inspiegabile quanto beffardo, tutte le finestre erano state lasciate spalancate. Un particolare che non è bastato a disperdere i segni di una morte avvenuta ormai da tempo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di corso Moncalieri, che hanno forzato la porta dell’appartamento permettendo la scoperta del corpo, già in avanzato stato di decomposizione. Secondo i primi riscontri del medico legale, il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali. In via Massari sono arrivate anche l’ambulanza della Croce Rossa e i carabinieri della compagnia Torino Oltre Dora, che hanno avviato gli accertamenti per stabilire con esattezza il momento della morte.

Quello di via Massari è soltanto l’ultimo episodio di una catena impressionante di tragedie della solitudine che negli ultimi giorni ha scosso Torino e i comuni vicini. L’11 settembre, a Settimo Torinese, era stato ritrovato in corso Piemonte il cadavere decomposto di una donna di 64 anni, che aveva perfino oscurato le finestre con i sacchi neri della spazzatura. Il 22 settembre, in largo San Paolo, un altro corpo in decomposizione: accanto, i soccorritori trovarono la madre agonizzante ma ancora viva, caduta e rimasta a terra per giorni.

Storie diverse, ma tutte segnate dallo stesso, assordante silenzio. Persone che si spengono senza che nessuno se ne accorga, in città popolose dove si può morire a pochi metri dai vicini e restare invisibili per settimane. L’ennesimo volto di una solitudine che, troppo spesso, viene scoperta soltanto da un odore.