Minorenni in sala giochi, scatta la chiusura

Il gestore era già finito sotto accertamento per un documento falsificato: un nuovo controllo gli è costato la sospensione della licenza.

Varese – La polizia di Stato ha notificato al titolare di una sala giochi di Gallarate il provvedimento con il quale il Questore della Provincia di Varese ha ordinato la chiusura dell’esercizio pubblico per 10 giorni.

Il provvedimento è stato emesso a seguito degli approfondimenti effettuati dagli agenti della Squadra Amministrativa della Questura di Varese, dai quali è emerso che, nel corso di un controllo amministrativo effettuato nello scorso mese di maggio da agenti del Commissariato di Gallarate, era stata rilevata all’interno del locale, specificamente nell’area fumatori della sala giochi, la presenza di due ragazzi minorenni, ai quali è interdetto l’accesso per legge.

Dagli accertamenti è emerso altresì che all’inizio dell’anno il titolare dell’esercizio in questione era già stato destinatario di una procedura di contestazione per la medesima violazione, avendo consentito l’ingresso a un altro minorenne. In quella circostanza il procedimento di sospensione della licenza era stato archiviato poiché il gestore era stato indotto in errore da un documento esibito in formato fotografico, poi risultato falsificato. Tuttavia, nel relativo decreto di archiviazione era stata espressamente richiamata l’attenzione del titolare sulla necessità di verificare rigorosamente l’età degli avventori, richiedendo documenti di identità in corso di validità.

Alla luce delle risultanze documentate, degli elementi raccolti e del fatto che l’attività era già stata sospesa nel recente passato per violazioni della normativa di settore, il Questore Paolo Iodice ha emesso il provvedimento di sospensione della licenza dell’esercizio commerciale per 10 giorni, ai sensi dell’art. 10 del T.U.L.P.S.