Militare americano annega nel lago di Barcis

Il ventiquattrenne, in servizio come aviere nella provincia di Pordenone, si è tuffato in una zona interdetta alla balneazione.

Pordenone – Il lago di Barcis, invaso artificiale della Valcellina destinato alla produzione di energia elettrica e all’irrigazione dei terreni circostanti, è teatro da anni di un divieto di balneazione che i bagnanti spesso ignorano nelle giornate più calde. È proprio in prossimità di un pontile frequentato da chi si reca sulle rive per prendere il sole che, nel tardo pomeriggio dell’8 agosto, un giovane militare statunitense ha deciso di tuffarsi in acqua. Non è più tornato a galla.

Le persone presenti sulla riva, non vedendolo riemergere, hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso, un’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco, che hanno poi recuperato il corpo del ragazzo direttamente dalle acque del lago.

Il militare prestava servizio presso la base dell’aeronautica statunitense di Aviano, in provincia di Pordenone, ed era inquadrato nel 31st Aircraft Maintenance Squadron. Il Public Affair del 31° Fighter Wing ha diffuso in serata una nota in cui si spiega che l’aviere è stato soccorso subito dopo essersi tuffato in acqua, ma è stato in seguito dichiarato morto. Le autorità italiane hanno aperto un’indagine per chiarire la dinamica dell’incidente e le cause del decesso, mentre la base di Aviano ha assicurato la propria collaborazione con gli inquirenti.