I vicini, allarmati dal silenzio durato giorni, hanno chiamato i soccorsi e i vigili del fuoco hanno forzato la porta trovando i due corpi.
Ururi – Era trascorso troppo tempo senza che dall’appartamento arrivasse un segno di vita. Nessun rumore, nessun movimento, nessuna luce: a Ururi, in provincia di Campobasso, alcuni vicini hanno capito che qualcosa non andava e hanno deciso di dare l’allarme. Sono intervenuti i vigili del fuoco, che nella mattinata di domenica, intorno alle 10, hanno forzato la porta d’ingresso per entrare nell’abitazione.
All’interno hanno trovato i corpi senza vita di una donna di 85 anni e del figlio, un uomo di 58. Secondo la ricostruzione al momento ritenuta più probabile, sarebbe stato proprio il cinquantottenne a strangolare la madre per poi togliersi la vita. Quella dell’omicidio-suicidio resta tuttavia, per ora, un’ipotesi.
Gli accertamenti sono appena cominciati. Gli investigatori dovranno stabilire come siano andate esattamente le cose e, soprattutto, quando siano morti i due, un dato non secondario dopo i giorni di silenzio che avevano insospettito il vicinato.



