Corteo di quindicimila giovani: scattano i daspo

Le manifestazioni nate sui social paralizzano il centro. Il blitz delle forze dell’ordine porta a centinaia di fermi e decine di denunce.

Milano – Ieri pomeriggio poco dopo le ore 14, a Milano si sono svolte diverse iniziative estemporanee e cortei non preavvisati, alimentati da inviti e messaggi pubblicati sui social network e sulle piattaforme di messaggistica istantanea a cui hanno aderito moltissimi giovani. Le varie manifestazioni si sono poi gradualmente unite in città fino a formare un unico grande corteo di circa 15.000 persone.

Al fine di evitare azioni delittuose, la Questura di Milano, come da determinazioni decise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha predisposto un articolato dispositivo di ordine e sicurezza pubblico che ha costantemente monitorato l’andamento delle piazze e i flussi dei manifestanti. A seguito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio, il dispositivo interforze, coadiuvato anche dagli operatori della Polizia di Locale, ha complessivamente accompagnato 196 persone di cui 171 sono state accompagnate e sottoposte ai sensi del recente fermo di prevenzione di polizia; arrestate 5 persone, denunciate 44. Inoltre, ha consentito l’identificazione di 2.921 persone.

A seguito degli approfondimenti di rito, la di Stato ha irrogato specifici provvedimenti amministrativi nei confronti delle persone accompagnate: in particolare, 34 D.A.C.U.R. relativi al divieti di accesso a specifiche aree urbane o esercizi pubblici, 5 fogli di via obbligatori dal comune di Milano, 2 ulteriori D.A.C.U.R. relativi a divieti di accesso alle aree urbane per violazioni di allontanamento e 26 daspo fuori contesto per comportamenti a rischio legati a manifestazioni ed eventi.