I disordini durante la marcia contro i rincari sfociano in scontri nel centro: fermati tre giovanissimi intenti a creare molotov d’assalto.
Torino – Nell’ambito della manifestazione preavvisata “caro vita e caro carburanti”, una frangia di manifestanti, su incitamento di militanti della locale area antagonista, ha dato vita a un corteo non autorizzato snodatosi lungo le vie del centro cittadino, raggiungendo una partecipazione massima stimata in circa 3.000 unità.
Nel corso dello spostamento, culminato presso la stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova, nonostante si fosse provveduto alla chiusura dello scalo ferroviario anche tramite il presidio dei contingenti della forza pubblica ivi rapidamente dislocati, una trentina di soggetti travisati ha fatto accesso all’interno della “Libreria Feltrinelli” lì situata, approfittando dell’apertura di una porta da parte di un cliente, facendo volutamente cadere dagli scaffali numerosi libri, per poi introdursi brevemente nell’atrio della Stazione. L’immediato intervento di personale della Polizia Ferroviaria ha consentito di impedire l’accesso all’area dei binari e di fermare ed identificare quattro giovani: tra questi due soggetti uno di 19 e uno di 17 anni sono stati indagati per il reato di travisamento.
A seguito dei tentativi di sfondamento degli sbarramenti e dei successivi scontri avvenuti in diverse aree del centro, tra cui Piazza Castello, Piazza Vittorio Veneto e San Salvario, le aliquote di ordine pubblico sono state oggetto di prolungati e ripetuti lanci di oggetti contundenti, pietre, bottiglie di vetro e ordigni artigianali. Per contenere i disordini, disperdere i facinorosi e ripristinare le condizioni di sicurezza, si è reso necessario l’impiego di idranti e il lancio di lacrimogeni.
L’attività di prevenzione e di contrasto svolta nel corso della manifestazione ha consentito agli operatori della polizia di Stato della Questura di Torino di arrestare tre minorenni di età compresa fra i 15 e 17 anni, per il reato di fabbricazione di arma da guerra, individuati e bloccati nei pressi del monumento al Duca D’Aosta, intenti a fabbricare delle bottiglie incendiarie, circostanza confermata dal reperimento nei loro zaini di un ordigno già pronto all’uso, benzina, bottiglie di vetro e stoppini di carta; nonché un ulteriore giovane di 22 anni per il reato di violenza a pubblico ufficiale, riconosciuto tra i soggetti che hanno preso parte attiva ai violenti scontri con le forze dell’ordine in piazza Castello. Sono stati altresì fermati altri tre minorenni di età compresa fra i 16 e i 17 anni, denunciati a vario titolo per travisamento e porto di oggetti atti ad offendere perché trovati in possesso di sampietrini, petardi e martelletti frangivetro.
Contestualmente, sono stati identificati 60 soggetti di età compresa fra i 15 e 35 anni, le cui posizioni sono attualmente al vaglio per gli opportuni approfondimenti investigativi. Non si registrano feriti tra gli operatori delle forze dell’ordine.



