Movida e droga sotto tiro: scatta il piano controlli

Operazione di prevenzione nei luoghi di ritrovo e nei locali: identificati oltre 70 soggetti e sequestrata droga.

Genova – Si è svolto ieri sera un servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, al contrasto dei fenomeni di criminalità e alle verifiche in esercizi commerciali, nelle delegazioni di Sampierdarena e Cornigliano.

Il servizio è stato coordinato da un funzionario del Commissariato Cornigliano, unitamente a 2 unità del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, a 1 unità cinofila antidroga con il cane Leone e da personale Polfer della Stazione F.S. di Genova Sampierdarena.

Monitorati i giardini Melis e Ansaldo Meccanico, luoghi di aggregazione giovanile, senza rilevare alcuna criticità e controllata l’area della stazione ferroviaria di Ge-Sampierdarena, dove si è proceduto all’identificazione di 16 soggetti.

Il servizio è proseguito verso la zona di Bolzaneto dove sono stati verificati numerosi esposti ed in particolare nei pressi della Chiesa di Nostra Signora della Neve, dove è stato segnalato amministrativamente un tunisino di 20 anni trovato in possesso di una dose di hashish del peso di circa 2,30 gr.

Successivamente i controlli si sono concentrati nelle zone di Pontedecimo, dove è stato effettuato un controllo avventori presso un bar, e nelle zone di via Fillak e via Porro con particolare attenzione al “Parco della Memoria” senza riscontrare alcuna criticità.

L’ultima delegazione sottoposta a monitoraggio è stata quella di Sampierdarena con un controllo avventori presso il locale DGM di via Urbano Rela, spesso fonte di lamentele da parte dei residenti a causa degli schiamazzi dei clienti, dove il cane Leone ha trovato, nascosta in anfratti, una dose di hashish di circa 1,5 gr che è stata sequestrata a carico di ignoti

Nel complesso sono state identificate oltre 71 persone e verificati gli esposti presentati dai residenti.

Previsti ulteriori controlli nei prossimi giorni, in diverse fasce orarie, al fine di garantire il costante monitoraggio delle criticità riscontrate sul territorio.

Il 20enne tunisino è stato segnalato alla Prefettura per il primo colloquio e l’avvio dei procedimenti previsti dalla normativa vigente, che comportano anche l’invito a seguire programmi socio-riabilitativi.