Furti e rapine tra negozi e strade: cinque arresti

Gli agenti hanno sventato diversi colpi e bloccato anche due uomini dopo le aggressioni ai danni di un giovane e di un anziano.

Roma – Dai furti ai danni di esercizi commerciali alle aggressioni sfociate in rapine, fino ai tentativi di colpo consumati in strada, si sono susseguiti gli ultimi interventi della polizia di Stato sul fronte dei reati predatori nella Capitale, sfociati nell’arresto di cinque persone.

L’episodio più significativo si è verificato in zona Ostiense, dove gli agenti delle volanti sono intervenuti a seguito di una segnalazione per una lite in strada. Alla base dell’accaduto, il furto di uno zaino subito nei giorni precedenti da un trentenne di origine algerina.

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, la vittima si era recata in una pizzeria della zona, abituale punto di riferimento, nel tentativo di reperire informazioni utili al recupero del bene. In quell’occasione, grazie alle immagini dell’impianto di videosorveglianza visionate insieme al titolare, aveva riconosciuto il presunto autore del furto. Determinato a recuperare lo zaino, alcuni giorni dopo, il giovane avrebbe fatto nuovamente ritorno nel locale, dove avrebbe incontrato una persona a lui nota, ritenuta legata all’autore del furto.

L’incontro sarebbe però rapidamente degenerato. Dopo essere stato colpito ripetutamente al volto, il trentenne è stato indotto a seguire l’aggressore fino a una strada vicina, con la promessa della restituzione dello zaino. Giunto sul posto, è stato accerchiato da altre due persone, tra cui il presunto responsabile del furto, e aggredito con calci e pugni fino a cadere a terra.

All’arrivo degli agenti, uno dei componenti del gruppo ha continuato a mantenere un atteggiamento violento e minaccioso, nonostante i ripetuti tentativi degli operatori di riportarlo alla calma. In una crescente escalation aggressiva, l’uomo ha raccolto una bottiglia di vetro da terra, per poi infrangerla ed usarla per colpire i poliziotti. L’intervento di un secondo equipaggio ha consentito di metterlo in sicurezza. Per lui sono scattati l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e la denuncia in stato di libertà per i reati di lesioni e furto.

Altri due tentativi di furto sono stati sventati dagli agenti delle volanti e del IX Distretto di Esposizione.

Il primo intervento è avvenuto in via Ponziani, nato da una segnalazione relativa a un’attività commerciale insolitamente aperta e a rumori compatibili con un’effrazione. Sul posto, gli agenti hanno sorpreso un uomo mentre tentava di impossessarsi della merce presente all’interno dell’esercizio. Per lui sono, quindi, scattate le manette.

Analogo l’epilogo di un secondo intervento in via dell’Arte. Qui gli agenti del IX Distretto Esposizione hanno notato un giovane di origini georgiane aggirarsi con fare sospetto nei pressi di un’attività commerciale. Dopo averlo fermato e identificato, la visione delle immagini di videosorveglianza del ristorante ha consentito di accertare il suo ingresso furtivo all’interno del locale. La successiva perquisizione del veicolo a lui in uso ha consentito di recuperare due valigette contenenti calici da vino e 180 euro in contanti. Anche per lui è scattato l’arresto.

A completare il bilancio sono stati, infine, due distinti interventi delle pattuglie del Commissariato di Prati e della Sezione Volanti.

Nel primo caso, gli agenti hanno rintracciato e bloccato un quarantaseienne marocchino, che, poco prima, aveva aggredito un giovane per impossessarsi del suo telefono cellulare. Intercettato durante la fuga, l’uomo ha opposto resistenza agli operatori, ma è stato rapidamente immobilizzato. Nei suoi confronti sono stati contestati i reati di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale.

L’ultimo episodio si è verificato in via Tiburtina, dove un giovane è stato sorpreso mentre tentava di sottrarre effetti personali dalle tasche di un anziano. Ne è nata una colluttazione che ha richiesto l’intervento degli agenti delle volanti. Per lui è scattato l’arresto per i reati di tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.