Determinanti nelle indagini, le immagini di sorveglianza hanno permesso di ricostruire i movimenti e identificare l’uomo.
Milano – La polizia di Stato ha eseguito un fermo d’indiziato di delitto nei confronti di un cittadino italiano di 35 anni, con precedenti, ritenuto responsabile di due rapine, commesse in questi giorni in zona Mecenate a Milano.
Martedì pomeriggio 27 ottobre 2026, nei pressi di una farmacia in viale Ungheria, un uomo è entrato e, sotto la minaccia di un coltello a serramanico, ha sottratto 500 euro contenuti nella cassa.
Domenica 1 novembre 2026 gli agenti delle volanti sono intervenuti presso un esercizio commerciale di via Russolo, in quanto poco prima un uomo con volto travisato era entrato nel locale con in mano un coltello e dopo aver minacciato i due dipendenti presenti si è impossessato della cassa.
Grazie all’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza e al riconoscimento effettuato dalle vittime, i poliziotti della Squadra Investigativa del commissariato Mecenate sono riusciti a rintracciare e bloccare il sospetto in via Manzù. Durante il controllo, il trentacinquenne indossava i medesimi abiti utilizzati durante il colpo di domenica ed è stato trovato in possesso di vari attrezzi atti a offendere — nello specifico un cacciavite a stella, due barre metalliche e un taglierino provvisto di lame di ricambio — oltre a una dose di eroina.
Per tali motivi, l’uomo è stato sanzionato amministrativamente per gli stupefacenti e denunciato per il possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere. Dopo gli atti di rito, è stato associato alla casa circondariale di San Vittore.



