Droga, armi e scontri: 8 persone in carcere

Gli accertamenti hanno fatto emergere anche un episodio estorsivo e un attentato tra sodali per il controllo della casa.

Lecce – Nelle prime ore della mattinata odierna, all’esito di un’articolata e complessa attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce (Direzione Distrettuale Antimafia), i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari.

Il provvedimento restrittivo riguarda 8 soggetti di nazionalità italiana, tutti attinti da misura cautelare in carcere e gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico, alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti (artt. 73 e 74 del D.P.R. 309/90) con l’aggravante della disponibilità di armi da sparo.

L’indagine, condotta dai militari del GICO – Sezione GOA del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, ha permesso di ricostruire – anche attraverso attività tecniche – l’operatività di un gruppo criminale operante nel Comune di Presicce/Acquarica, con propaggini nei territori limitrofi, ben organizzato e caratterizzato da una spiccata pericolosità intimidatoria, attivo nella cessione di sostanze stupefacenti, prevalentemente di tipo cocaina.

Nel corso dell’attività investigativa, oltre a una tentata estorsione commessa da appartenenti al gruppo investigato, è altresì emerso un grave episodio di scontro interno: uno degli indagati ha attentato alla vita di un altro sodale, esplodendo cinque colpi d’arma da fuoco a seguito di contrasti e dissidi legati al controllo delle forniture di stupefacente e dei relativi proventi illeciti del traffico di droga.